Fatturazione elettronica: nuove specifiche tecniche dal 1° aprile


A partire dal 1° aprile 2025 entreranno in vigore le nuove specifiche tecniche 1.9 per la fatturazione elettronica, pubblicate dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 31 gennaio.

Questi aggiornamenti introducono diverse novità, tra cui l’obbligo di utilizzo del codice TD29 per segnalare l’omessa o irregolare fatturazione, nonché la modifica della descrizione del tipo di documento TD20.

L’obiettivo di queste modifiche è migliorare la tracciabilità e la gestione delle fatture elettroniche, garantendo una maggiore trasparenza e correttezza nelle operazioni fiscali. Tra le altre innovazioni previste, si segnala anche l’introduzione del nuovo regime transfrontaliero di franchigia IVA RF20, in attuazione della Direttiva UE 2020/285, e l’aggiornamento dei codici per la vendita di gasolio e carburante in conformità alle disposizioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

Fattura mancante o omessa: il TD29 dal 1° aprile

Uno degli aggiornamenti più rilevanti introdotti con le nuove specifiche è l’obbligo di utilizzo del codice TD29 per segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali fatture omesse o irregolari. Fino ad ora, i contribuenti potevano comunicare l’omissione o l’irregolarità della fattura entro novanta giorni dalla scadenza prevista per l’emissione, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia stessa.

Con l’introduzione del TD29, il processo di segnalazione diventa più strutturato e immediato, facilitando il monitoraggio delle operazioni e riducendo il rischio di errori o sanzioni per mancata comunicazione. Questo aggiornamento modifica anche lo schema XSD della fattura ordinaria, integrando il nuovo codice documento che dovrà essere utilizzato per le segnalazioni obbligatorie.

Un sistema più efficiente e conforme alle normative europee

Le nuove specifiche tecniche per la fatturazione elettronica rappresentano un ulteriore passo avanti nella digitalizzazione della gestione fiscale in Italia. L’aggiornamento normativo, oltre a recepire le indicazioni europee, mira a semplificare le procedure amministrative per le imprese e a garantire una maggiore conformità agli standard fiscali nazionali e comunitari.

Con l’introduzione del TD29 e degli altri aggiornamenti, il Sistema di Interscambio (SDI), piattaforma gestita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per la trasmissione delle fatture elettroniche, diventa ancora più efficiente nel garantire il corretto flusso di informazioni tra contribuenti e Amministrazione finanziaria.

L’adozione di queste nuove regole richiederà alle aziende un adeguamento dei propri sistemi di gestione della fatturazione, con particolare attenzione alle nuove codifiche e ai processi di comunicazione con l’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, questi cambiamenti offriranno anche opportunità per migliorare la compliance fiscale e ridurre il rischio di errori nella gestione contabile.



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link